lunedì 29 novembre 2010

Bracciale Terra

Non faccio molti bracciali. E dire che sono stati la mia grande passione, negli anni del liceo ne portavo tanti e li ho sempre amati. Ma farli per altri è decisamente più difficile che farli per se stessi. Innanzi tutto è una questione di misure: non tutti i polsi sono uguali e bisogna adattare il bracciale al polso perché sia portabile.
Ma negli ultimi tempi mi sono sfogata creando bracciali a partire da bellissime perline sfaccettate di pietre dure che mi hanno proprio ispirata. Le ho montate attorno ad un segno forte, perché mi piace l'idea che la pietra comunichi col metallo, che si instauri un gioco di vuoti e pieni:

Questo elemento a S viene di solito utilizzato per fare le chiusure. Io invece l'ho ingrandito e usato come punto focale del bracciale. Le pietre sono moukaite, i colori sono vari, le sfumature dell'autunno e della terra... Anche le perline sono montate in modo "importante", gli anellini grandi sono battuti in modo da essere decorativi già da soli.

Inutile dirvi che il bracciale è completamente realizzato a mano, compresa la chiusura a gancio e gli anellini di congiunzione.

domenica 28 novembre 2010

[Condiviso su Facebook]: links 22/28 novembre

Il calendario 2011 coi gufetti completamente personalizzabile: scegliete le immagini che vi piacciono di più, scaricate gratis e stampate!











Da Made in Kinà: dolcissime tortine segnaposto/portafoto, realizzate seguendo un bellissimo tutorial di SpeedyCreativa. Secondo me da realizzare con la lana infeltrita riciclata... ci proverò!

venerdì 26 novembre 2010

Collana Eye: tutto feltro.

Come era prevedibile la storia di farmi le perline di feltro da sola è già diventata una mania... si, ci vuole tempo e pazienza, ma amo il risultato e la libertà di scegliere i colori, la grandezza, le forme. La libertà di farsi le cose da soli non ha prezzo! e quindi feltra qua e feltra là un giorno ho avuto l'idea (senza minimamente sapere come fare...) di provare a farmi da sola i cordoncini di feltro. Quelli in vendita hanno l'anima, una specie di corda messa dentro che a me pare bruttissima! L'esperimento del cordoncino, rigorosamente bicolore, è riuscita alla prima prova con mio grande stupore...
Ecco una delle prime cose che ho realizzato usando il cordoncino fatto da me, viola e grigio.


Il pendente usa una grossa perlina schiacciata sempre di feltro, decorata ad ago. E per completare soltanto poco metallo placcato argento, sia per il pendente che per il gancio della chiusura, sempre fatto a mano.


E, per finire, una piccola foto della collana indossata. La trovate su Artesanum con tutte le informazioni!

mercoledì 24 novembre 2010

Tutorial: castone col filo

Non sapete che orgoglio stamattina potervi presentare un tutorial in italiano! In più è una tecnica molto versatile che si presta ad essere utilizzata in tanti modi una volta acquisita, e che vi aprirà il mondo degli "oggetti senza buchi"! Infatti, se perlina è tutto ciò che ha forma (più o meno) tonda con un foro passante, quante volte è capitato anche a voi di avere voglia di inserire nei vostri bijoux qualcosa che invece di fori non ne aveva?? Senza la minuteria giusta, cioè quei componenti che si chiamano castoni, questa missione è quasi impossibile. Ma ecco che arriva in nostro soccorso questo bel tutorial di Franza Fantasy che, oltre alle tante foto e alle spiegazioni davvero dettagliate, ha il pregio di essere in italiano!

La foto è di Franza Fantasy

La tecnica spiegata da Franza permetterà di incastonare non solo cabochon ma anche gli oggetti più disparati che fino ad ora non sapevamo come poter incorporare nei nostri design... Non vedo l'ora di provarla!! Lo inserisco anche nella pagina dei Tutorial, dove vi ricordo che potrete trovare tanto materiale per iniziare a creare bijoux: tecniche, consigli, links utili.

lunedì 22 novembre 2010

Decorazioni natalizie: cuori!

Eh si! Questo Natale sarò romantica. Il mio umore nei confronti di questa stagione prossima è di grande serenità, di calma, di gioia. E i colori che mi danno gioia e calma sono il bianco e il grigio chiaro...
Avevo deciso già quest'estate, quando ho preparato come decorazioni natalizie questi cuoricini a maglia da imbottire e appendere all'albero, a una ghirlanda, o semplicemente lasciare in giro qua e là, perfetti anche da regalare.


Un tocco di rosso ci vuole e l'ho dato con le palline di feltro fatte a mano. Il cuore è lavorato in tondo, senza cuciture, è morbido e a me dà un'idea di calore!

Li ho realizzati anche in color panna e in grigio più scuro, in dimensioni diverse.

domenica 21 novembre 2010

[Condiviso su Facebook]: link 14/21 novembre

Questa settimana un po' di argomenti vari ma soprattutto si comincia con le decorazioni natalizie!!

A proposito di materiali e di materie plastiche: un articolo informativo interessante da Ganoksin sulla galalite.









FotoFuze: in pochi clic uno sfondo perfetto per le vostre foto!





Vannalisa/Melì-Melò ci spiega come realizzare una pallina di Natale rustic-chic, deliziosa!









Dottie Angel ci regala i tutorial per realizzare questi stupendi copribarattolo, per creare un angolo davvero d'atmosfera: crochet, riciclo, pizzi e lana...

venerdì 19 novembre 2010

Agata e feltro: una collana e un bracciale

Gli orecchini Cage li avete visti... ecco da cosa è partita l'ispirazione per realizzarli: stavo lavorando a questa collana con agata tinta in diverse sfumature di blu, perline di feltro (morbidissime) in lana merino, elementi metallici in rame e color rame e chiusura fatta a mano...


Queste tonalità di blu con il rame mi fanno impazzire!! In fiera avevo preso da DHG questa meravigliosa lana merino australiana, veramente morbida e dal colore fantastico (Baia... poetico anche il nome!), fatta qualche perlina e messa accanto alle pietre dure stava benissimo! E quindi la decisione di montarle insieme è seguita a ruota. Le perline di feltro fatte con la lana merino hanno una consistenza del tutto diversa da quelle fatte con la normale lana cardata: come dicevo sono morbidissime, hanno un aspetto più fine, non so come dire, più bello, perché la "pelle" (skin, come la chiamano le esperte in feltro) che formano all'esterno è più liscia. Devo dire che per lavorare la lana merino ci vuole qualche attenzione in più, si rischia che con troppa foga le perline vengano deformate, con righe e avvallamenti... si deve andare molto piano all'inizio, semplicemente accarezzarne la superficie finché la "pelle" non inizia ad infeltrirsi...


A completare ho montato anche un bracciale con una chiusura a T stupenda a forma di fiore, che non è in resina metallizzata come purtroppo si trova in giro, qualità pessima e consistenza orrenda, ma è vero metallo color rame antico. Sono in metallo e non in resina anche i distanziatori utilizzati vicino alle perline di feltro.




mercoledì 17 novembre 2010

Eco-craft: trasforma la carta in filato

Chi di voi conosce Vickie Howell? Vickie è il perfetto esempio di come il fare la maglia o l'uncinetto non sia più, e non possa essere più considerato in alcun modo, un affare da nonnette!!! Basta guardarla: è giovane, bella, moderna e il suo stile preferito è lo street style... se avete mai avuto modo di sfogliare un suo libro o di vedere un suo modello capirete di cosa parlo. I modelli di Vickie potrebbero stare nell'armadio di qualunque teenager perchè sono davvero semplici e allo stesso tempo hanno uno stile preciso, sportivo, comodo, ma molto glamourous...
In questo video Vickie ci dimostra quanto sia semplice trasformare la carta delle nostre riviste preferite o dei giornali che girano per casa in filato, per lavorarlo poi anche a maglia come fa lei per realizzare una cornice tratta dal suo libro "Aware Knits", Lark Crafts Ed.



Nel blog di Vickie (che non a caso si chiama Craft. Rock. Love.) troverete moltissimi modelli gratuiti tratti dai suoi libri oppure offerti come bonus: maglia, crochet, cucito, eco-craft, ricamo, decor...

Uno dei suoi modelli gratuiti:
Urban Jungle slouchy beanie, foto di Vickie Howell

lunedì 15 novembre 2010

Orecchini Cage

Per la serie : io non mi accontento e la gabbietta me la faccio da sola! 

Complice come sempre il caso: stavo montando una collana sui toni del blu e avevo sul tavolo anche delle basi ovali fatte quest'estate. Tirando fuori perline e componenti vari ecco che come per magia questi orecchini si sono materializzati, prima come "visione" poi come realizzazione.
A voi capita mai di creare per caso? A me spessissimo... e di solito sono le cose più belle e libere che riesco a realizzare. A volte il materiale giace per mesi nelle scatole e se mi metto in testa caparbiamente di farci qualcosa in genere non ne cavo fuori nulla. Poi un giorno, in modo assolutamente casuale, perline, basi e componenti sembra che trovino da soli la strada verso il mondo, si compongono in armonie facili, senza alcuno sforzo apparente.

Questi orecchini sono completamente fatti a mano, e montano delle perline di agata tinta, dei cristallini blu montana e delle basi a fiore/stella in ottone anticato della Vintaj.

domenica 14 novembre 2010

[Condiviso su Facebook]: link 1/13 Novembre

 Una serie di meravigliose craft-room collezionate su Pinterest (un sito da mettere fra i preferiti!!)









No Impact Man: il blog dell'uomo che nel cuore di New York, con moglie, figlia piccola e cane ha cercato di vivere a impatto zero... Ho letto il libro e ve lo consiglio caldamente!








Un vecchio post sulla lana riciclata e i ferri fai date!!! Eco-craft










Knitting Help ha una nuova pagina in cui riunisce istruzioni e video per i principianti della maglia





Picot cast on: un nuovo avvio delle maglie in video da Knitting tips by Judy.





Nuovi modelli gratuiti da Pickles: completo cappellino e scaldacollo, il punto è davvero bello e semplicissimo!!!

venerdì 12 novembre 2010

Lacy Baktus anch'io!

Un progettino estivo, nel senso che ci ho lavorato durante le vacanze. Semplice ma molto soddisfacente, soprattutto nel risultato finale... è il mio Lacy Baktus!


Lavorato con un filato grossetto e morbidissimo, ha dato vita ad una sciarpa confortevole e piacevolissima da indossare! Il modello lo trovate su Flickr, si basa sull'arcinoto Baktus di Strikkelise, modificato dall'inserimento di una serie di buchini ad intervalli regolari, che donano leggerezza alla lavorazione.


Del Baktus nella sua versione base, cioè quella lavorata tutta a legaccio, trovate la traduzione in italiano fatta da Valentina (La casa delle fate) nella pagina degli schemi a maglia in Italiano che faticosamente tengo aggiornata!!!

mercoledì 10 novembre 2010

Beaducation: lezioni free in video!

Come dimostra il nome che ho scelto per il mio blog io amo i giochi di parole, i doppi sensi e i suoni che rimandano a significati altri... In inglese è spesso più facile che in italiano giocare con le parole, la grafia, i suoni. Di Beaducation mi ha colpito in primo luogo la scelta del nome, semplice ma incredibilmente efficace! e il sito non tradisce le aspettative: come si usa oltreoceano i siti di vendita di materiali sono pieni notizie e questo in particolare non solo ha materiali e attrezzature molto particolari e studiati nei minimi dettagli ma ha un grande archivio di risorse video create apposta per illustrare le più svariate tecniche e l'uso degli strumenti. La maggior parte delle lezioni video sono a pagamento, ma per capire come funzionano queste "online classes" il sito mette a disposizione molte lezioni video completamente gratuite. Dettagliate e utilissime!

Una schermata che mostra alcuni dei video gratuiti disponibili su Beaducation

lunedì 8 novembre 2010

Eco-puntaspilli: una tortina tira l'altra!

Sono una gioia per gli occhi, ma per me sono anche una gioia del cuore: questo lavoro è completamente realizzato in materiali riciclati. La lana infeltrita riciclata, la base (un tappo di plastica), l'imbottitura.
Sono gli Eco-Pincushion o Eco-puntaspilli... Un'idea carina da regalare o da far entrare nel proprio cesto del cucito.

Colori diversi, ma tutti ugualmente golosi: una tortina tira l'altra!!


Anche la confezione è fatta con materiali riciclati e ve la mostro perché contiene un altro piccolo particolare:
Ad ogni tortina si abbina un cuoricino che rifinisce lo spago del fiocco e che può essere utilizzato poi come trovaforbici (grazie a Monica per l'idea!) o come segnalibro.


venerdì 5 novembre 2010

[Lo sapevi?] Oggi si parla (ancora) di plastica e resina

Seconda puntata della nuova rubrica in collaborazione con Artigianando, ma doveroso richiamo al primo post di circa un mese fa nel quale cercavamo di dare alcune informazioni sulle materie plastiche utilizzate nella creazione di componenti per bigiotteria.
Ci era stato chiesto di approfondire un po' la questione delle resine e Luca ci ha fornito queste ulteriori informazioni:

"Come già descritto nel precedente post, resina e metacrilato sono entrambe materie plastiche e il seguente schema ci può aiutare a capire meglio:
Nello schema sono indicati i materiali di cui abbiamo parlato, con le principali sotto-categorie. Per quanto riguarda il polimetilmetacrilato, abbreviabile in metacrilato, i nomi commerciali sono marchi registrati, esattamente come nel cristallo succede per il marchio Swarovski, e possono essere utilizzati solo se il prodotto in questione proviene dalla relativa azienda.
La resina di cui abbiamo parlato nel precedente post, è quella venduta solida, sotto forma di perle e componenti già finiti.
Le resine liquide sono un discorso a parte, in quanto vengono vendute scomposte in due reagenti, che vanno poi miscelati per ottenere il prodotto finale. Questo tipo di resine, dette bicomponenti, sono generalmente trasparenti e colorabili. Anch'esse sono termo-indurenti, infatti una volta essiccate non possono più essere ridisciolte."
Per completare il discorso che si faceva il mese scorso sull'uso della terminologia Plastica vs Lucite voglio semplicemente fare una panoramica sui negozi on-line più noti e importanti per vedere come si comportano rispetto alla denominazione delle perline in materiale plastico:

Pennybeads: Perline in plastica
Perles&co: Perline sintetiche
Empire Beads: Plastic beads (acrylic), con sottocategorie molto ben precisate
Beads Direct: Acrylic beads
Spoilt Rotten beads: Acrylic and Lucite beads
Artbeads: Acrylic/resin beads and components
Rings&Things: Plastic&Polymer beads
FireMountain Gems: Acrylic Beads (con molte sottocategorie specifiche)
Beadaholique: Plastic, Lucite beads
Fusion Beads: Lucite Beads

Lascio tirare a voi le conclusioni, raccontandovi però anche di come ho contattato Fusion Beads, prima tramite mail (a cui non hanno risposto) poi tramite Facebook (e lì mi hanno risposto immediatamente!). Ero stata molto incuriosita dal fatto che solo loro fra tutti i negozi online che ho consultato chiamino la loro categoria "lucite beads" tout court.
Ecco lo scambio e la loro risposta:

Alessia:
Some days ago I wrote to ask what are your "lucite" beads made of. I'll ask again here, hoping in an answer: I was wondering if your category (Lucite beads) is named after the real Lucite® (trademark), or if the beads and flowers are common and simple Polymethyl methacrylate, plastic or acrylic, as many other sellers name it. Thanks for your kind answer!
La risposta di Fusion Beads:
All of the vintage Lucite on our site came from the Best Plastics warehouse stock of Lucite® brand and has the same recipe as Dupont®. The flowers come from two separate manufacturers. One in Germany and a limited selection from China. According to the German manufacturer, their recipe is also the same as Lucite®. The Chinese goods are brought in under close scrutiny. In the words of the vendor, "We work really hard to be sure that the plastics are the same quality as the German goods, in appearance & feel, so that the line is cohesive." Lucite is essentially made of polymerized methyl methacrylate.


Sul sito però non indicano quali perline siano vintage e quali no, e in particolare dei fiori mi dicono che provengano da produttori tedeschi e cinesi (quindi non sono vintage). I tedeschi assicurano di usare la stessa "ricetta" cioè la stessa miscela della Lucite®, mentre i cinesi pare assicurino la stessa qualità ("appearance & feel").


mercoledì 3 novembre 2010

Addi Express: la maglia a macchina

Lo ammetto: anche io possedevo la mitica macchina per fare la maglia di Barbie, la Maglieria Magica che molte di voi ricorderanno... Non che ci abbia mai fatto molto, ma la adoravo!
L'inverno scorso scopro grazie ad una amica che ne esiste anche una versione adulta!! Stupore e curiosità subito mi hanno spinta a saperne di più e a provarla. La macchina magica si chiama Addi Express (trovate il link nella colonna sulla sinistra della pagina che vi si aprirà), nel mio caso è la King size, una macchina a manovella che permette di lavorare sia in tubolare che in piano, in modo veloce e con grande soddisfazione anche di chi i ferri non li ha mai presi in mano!


Che ne dite di questo completo? Ve ne svelo i segreti: il filato (misto lana molto caldo) è completamente riciclato e la realizzazione è stata eseguita quasi completamente con la macchina Addi Express!!! Lo so, non ci credo nemmeno io, ma in poco più di due ore (anche perché era la prima volta che la usavo) ho lavorato lo scaldacollo in tubolare come vedete usando addirittura due colori insieme. Per gli scaldamani invece ho lavorato in piano una striscia, dopo averla tolta dalla macchina senza chiudere le maglie le ho riprese coi ferri e ho creato il piccolo bordo superiore a coste. Ci ho messo di più a cucire e rifinire col fiore che non a realizzare tutto il lavoro!
Certo lavorare a maglia coi ferri è un'altra cosa, ma io trovo questa macchinetta utilissima per quando si devono realizzare dei lavori lunghi a maglia rasata, oppure per tutte quelle persone che non hanno mai preso i ferri in mano e si sentono intimidite dalla lunghezza del lavoro a maglia: questo metodo è semplice e veloce e ti permette di lavorare con soddisfazione accessori molto carini come quelli che vedete nella foto e poi borse, coprispalle, sciarpe, abiti e accessori per bimbi... Ed è anche molto divertente da usare coi bambini: una versione "seria" e fatta con ottimi materiali (la Addi è una garanzia) della nostra vecchia maglieria magica...

Se volete informazioni ulteriori sulla macchina magica potete scrivere alla mia amica Clara Negri: clara.zor@tin.it

lunedì 1 novembre 2010

Ciuffo di panna o fiocco di neve?

Orecchini... sono la mia passione... avevo tante ma tante cose nuove da mostrarvi prima di questi orecchini, ma non ne posso fare a meno! Di ritorno dalla fiera per prima cosa ho creato questi orecchini: una perlina di feltro color panna fatta a mano, una coppetta a forma di stella presa in fiera così come i fiorellini color vaniglia...

Questi colori che sanno d'inverno, di boschi e brughiere mi incantano! E amo riuscire ad avere per le mani materiali che mi ispirino, che mi facciano pensare immediatamente ad una forma, ad un oggetto da realizzare.
Non è sempre facile trovare delle cose belle e soprattutto "diverse". Ci sono dei materiali troppo caratterizzati per i miei gusti, che in sé trovo bellissimi, ma che rischiano di far sembrare gli oggetti realizzati a partire da essi tutti uguali. Ultimamente si vede in giro un proliferare di bijoux creati con bellissime basi in ottone o in bronzo, di provenienza francese o americana: gufi e uccellini, gabbiette e così via. Mi piacciono molto ma ho notato che poi, alla fine, l'oggetto che viene fuori fa sparire la mano di chi lo ha assemblato perché il materiale di partenza è troppo "forte": non basta a mio parere l'uso di un colore o di un vetro piuttosto che di una pietra dura a diversificare gli oggetti finali. Ecco, pur ammirando questi materiali io preferisco non usarli. Sono sempre alla ricerca di piccole cose di qualità, che possano aiutarmi a creare, non è facile trovarle in Italia... e questo è il motivo che mi spinge a fare da me la maggior parte delle cose che posso e vorrei sempre fare di più... sperimentare per rendere sempre più unici gli oggetti che creo.

In questo caso le cpopette a forma di stella sono un bel segno:

E le accompagno alle monachelle fatte a mano arricchite dal fiorellino...

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