venerdì 28 ottobre 2011

La patina sui metalli

Di patina ho già parlato diverse volte, è un argomento interessante che va studiato molto bene perché è proprio grazie alla patina, o alla finitura di un pezzo che quest'oggetto acquista un carattere preciso.
La scelta se patinare o meno certo dipende dal gusto personale, ma dipende anche dalle caratteristiche che l'oggetto presenta. Per me ad esempio il rame al naturale, per quanto mi piaccia anche il suo colore, rende gli oggetti in qualche modo piatti, privi di rilievo anche quando presentano dei lavori molto complicati, siano essi avvolgimenti o pieghe della lastra. Inoltre il rame ossida molto velocemente al contatto coi composti presenti in atmosfera (così come l'argento), caratteristicamente comincia a prendere una macchiettatura irregolare e antiestetica. Per riportarlo all'originale "splendore" serve un qualche bagnetto acido, che però non fa per niente bene a molte pietre e alle perle.
A prescindere dal gusto personale quindi, dare una finitura significa anche poter in qualche modo controllare il processo di ossidazione per renderlo omogeneo. Vi sono diversi modi per patinare la superficie del metallo, e fra questi l'utilizzo di composti chimici appositamente in commercio è una via che in certi casi è quasi indispensabile. Ma si possono usare anche prodotti che abbiamo in casa, o che comunque sono di facile reperibilità.
Oggi guardiamo insieme un video tratto dalla trasmissione Beads Baubles and Jewels, nel quale il mitico Mark Nelson di Rio Grande spiega come ottenere diversi tipi di patina.


Informazioni sul fegato di zolfo le trovate in questo post di un po' di tempo fa.

lunedì 24 ottobre 2011

Newborn: labradorite e rame

Mi sento sempre più ricca ogni volta che imparo una cosa nuova, che riesco a vedere le solite cose che mi stanno intorno con altri occhi. Ho imparato di recente ad amare la labradorite e ringrazio il  mio amico Luca che me ne ha fatta innamorare. Una pietra all'apparenza anonima, vista da lontano quasi banale con il suo prevalente colore un po' spento, che va dal grigio al verde. Ma se prendi una pietra e la muovi sotto la luce compaiono per incanto delle bellissime sfumature iridescenti, dei riflessi cangianti meravigliosi, un effetto che si chiama appunto labradorescenza.

                      Newborn, collana rame e labradorite, completamente realizzata a mano

Come molte delle ultime cose che ho realizzato questa collana l'ho iniziata in un momento particolare, con la voglia di prendere in mano uno strumento nuovo e imparare ad usarlo, ma anche col desiderio di mettere in quello che stavo facendo le mie emozioni. E' partita dal fondo, e cioè dalla chiusura, che è diventata il motivo decorativo e il punto focale di tutta la costruzione. Ed è partita dal concetto dell'incastrarsi, dell'elemento che perfettamente si inserisce all'interno di un altro, come una specie di chiave che possa aprire una porta e una soltanto.


Mi ha fatta un po' penare questa nuova nata, venuta perfettamente come la immaginavo fino al momento di patinarla. Patina rifatta più e più volte perché non veniva mai come volevo... Perché in fin dei conti non è possibile controllare tutto e questo ce lo insegna anche l'esperienza creativa. Però alla fine è tra le mie mani, qualcosa di nuovo, di completamente diverso dalle altre cose che ho fatto finora.




giovedì 20 ottobre 2011

Il compleanno e una bella novità

Beads and Tricks è nato esattamente (o quasi) quattro lunghi anni fa.
Ogni anno scrivo un post per questa ricorrenza, un po' perché mi sembra doveroso verso chi mi legge e non mi conosce ancora molto bene, un po' perché lo sento come un dovere verso questa mia creatura, che ha letteralmente cambiato la mia vita. E anche verso me stessa. Poco fa sono andata a cercare il post dell'anno scorso, ho riletto i meravigliosi commenti che avete lasciato, e mi sono commossa. Perché non è stato facile arrivare qui, non è stato facile aprire il mio cuore e le mie mani, ci sono stati momenti bellissimi ma anche momenti difficili, che ho subito in silenzio. In ogni circostanza sono sempre stata certa del fatto che il mio lavoro potesse parlare per me. Non solo il lavoro concreto, ma tutto il complesso di cose che permette ad un blog di stare in piedi, di funzionare, di essere vivo.


E' stata, ed è ogni giorno, una meravigliosa avventura. La mia meravigliosa avventura.
Fatta di condivisione di conoscenze, di domande, di persone, di piccoli successi e di grandi traguardi.
Alla decisione presa quattro anni fa di cominciare a scrivere questo blog devo tanto, devo tutto forse. Devo tanto alle persone che hanno reso reale questa esperienza, che l'hanno portata ad un altro livello, gli amici e le persone straordinarie che ho incontrato fra i commenti e le mail, e che sono parte della mia vita. Vedere che tutto questo dopo quattro anni continua a crescere, sia nei numeri che nella qualità, per me è un grandissimo motivo di orgoglio e soddisfazione. E per questo ringrazio ognuno dei quasi 1300 iscritti al feed e delle centinaia di followers su Blogger, ognuno dei quasi 2400 iscritti alla pagina Facebook, chi mi trova per caso e soprattutto chi si prende il tempo di scrivere un commento e lasciarmi un segno del suo passaggio.


E non poteva esserci modo più bello di festeggiare che darvi una notizia, una notizia che sono felice ed orgogliosa di poter condividere con voi. A fine novembre (18-19-20) sarò presente alla fiera di Bologna Il Mondo Creativo, e sarò lì con tutto ciò che è Beads and Tricks: sarò blogger, sarò creativa, farò condivisione. Non potevo sognare nulla di meglio!


Una grande azienda mi ha offerto questa fantastica opportunità, e io sono felicissima di poterla cogliere: grazie a Dremel, sponsor tecnico de Il Mondo Creativo, che mi ospiterà nel suo stand sia come blogger che come creativa, per dimostrare dal vivo come utilizzare i prodotti Dremel realizzando i miei bijoux esattamente come a casa mia... Una grande fan del mitico attrezzino cosa poteva chiedere di più?
Vi darò sicuramente altri particolari, seguitemi sia qui che su Facebook per saperne di più e programmare la vostra visita a Bologna anche per vedermi lavorare! Vi aspetto a braccia aperte e incontrarvi sarà sicuramente una grandissima emozione!

lunedì 17 ottobre 2011

Eclissi, un ciondolo


Il sole e la luna, due facce della stessa medaglia. Un'eclissi, col sole che brilla di luce e colori, e la luna opaca che lo stringe in un abbraccio. C'è un cerchio chiuso e le braccia aperte all'infinito.
In questa Eclissi c'è il legno, di recupero, perché nelle radici c'è la vita. E c'è il metallo perché cambia in superficie, si colora, lo manipoli, ma rimane saldo, e ti trasmette forza.

            Eclissi, ciondolo. Rame e legno di recupero, patina verde/blu protetta.


giovedì 13 ottobre 2011

La maglia, i progetti, l'alba

A volte svegliarsi all'alba (o molto prima dell'alba) ha i suoi vantaggi... Se non ci si fa prendere dal nervosismo si può accendere il computer e afferrare al buio un gomitolo di lana viola.
Ci si può buttare su Pinterest, causa lunga astinenza, e appuntare virtualmente tutti i progetti da fare per i prossimi mesi. E poi si può finalmente cominciare a fare il famoso campione per il Leaflet, che aspetta ormai da quasi un mese che io mi decida finalmente a fare il benedetto cast on... Già solo riprendere i ferri in mano dopo tanti mesi mi ha dato una sensazione di serenità. Avevo quasi dimenticato quanto fosse rilassante e gratificante il ritmico lavoro delle mani, dietro al quale la mente può liberarsi e riposare.
E dunque ecco cosa c'è di nuovo nella mia bacheca virtuale, da fare assolutamente per me o per i regali di Natale:

Bandana cowl {tutte le foto di The Purl Bee}




Non è un caso se tutti e quattro questi semplici progetti siano di The Purl Bee, una vera miniera di modelli e tutorial per il cucito, il quilting, la maglia, l'uncinetto. Quando un negozio, PurlSoho, dà un servizio del genere come si può resistere? Già basterebbero solo le foto degli scaffali all'interno pieni di meravigliose matasse di tutti i colori dell'arcobaleno a far venire voglia di andare fin lì... che poi come si capisce bene dal nome è New York, eh!! Ma per chi non può, il pieno di colore e di bellezza è assicurato dalle pagine del blog, che davvero traboccano di idee. Io ho scelto le mie preferite del momento!

lunedì 10 ottobre 2011

I nuovi bracciali

Vi avevo anticipato qualcosa di questi bracciali prima del mio ritorno a casa. Sono una bella sintesi di quello che al momento mi interessa e mi appassiona: c'è un materiale naturale, il cuoio. C'è il rame in forma di lamina. C'è il rivetto. E c'è soprattutto il mood, romantico ma easy, in un oggetto portabile da chiunque ma soprattutto personalizzabile. Tutte cose che lo rendono anche perfetto da regalare (lo sapete, vero, che il Natale si avvicina a grandi passi??)

          Fiore, bracciale completamente realizzato a mano in cuoio, rame e ceramica.

Un fiore, la chiusura fatta a mano, una piccola perlina di ceramica bianca.

Bracciali da portare da soli, insieme ai vostri preferiti, oppure uno vicino all'altro.

Il secondo bracciale ha una lastrina in rame lavorata con la tecnica del fold forming e stampigliata con la parola LOVE. Il bello è che potrete scegliere voi la parola da scrivere, potrebbe essere il vostro nome o il nome della persona a cui lo regalerete, una data, un sentimento... Insomma personalizzabile come vorrete!

           Whatever, bracciale con scritta personalizzabile, fatto a mano, in cuoio e rame.

La chiusura, in questo caso un cuore, che stava bene con la parola LOVE



venerdì 7 ottobre 2011

FossalonArt: frammenti di bellezza

Da tanto tempo non mi capitava di parlare qui sul blog del lavoro di qualcun altro. Oggi vi presento una persona e un creativo che non dimenticherete. Il suo lavoro ti colpisce appena lo vedi per la prima volta, penso che succederà anche a voi come è successo a me. Si rimane incantati dalla magia che sa creare con la corda, le mani, e pezzetti di natura rubati al mare.
Lo conoscerete come FossalonArt, ma lui è Alberto Ferrari. E dalle sue mani nascono frammenti di bellezza.

Collana in corda e frammenti di conchiglia Fossalonart
 Tutte le foto sono di Alberto Ferrari, FossalonArt.

Sono sempre attratta da chi sa uscire fuori dagli schemi, da chi pensa in modo diverso e crea in modo diverso. Il lavoro di Alberto è interessante, e soprattutto bello, per un insieme di motivi, che vanno dalla scelta dei materiali, alle armonie e alla purezza delle forme che da quei materiali prendono vita. Solo corda di diverse dimensioni, colla, legno e frammenti di conchiglia. Materiali naturali che Alberto, per una scelta precisa dettata dalle circostanze che lo hanno portato ad iniziare a creare questi oggetti/gioielli, va a raccogliere su una bellissima spiaggia selvaggia in Friuli, Fossalon. Piccole cose che il mare lascia dietro di se', e che grazie alla sua sensibilità si trasformano in assolute meraviglie.
La corda è la base, la tela, su cui poi i frammenti di conchiglia vengono adagiati per dipingere cerchi, spirali, onde. Ma la corda stessa è materia viva, si avvolge, prende forme sinuose o semplici geometrie, cerchi, quadrati, rettangoli.

ciondolo e anello in corda e frammenti di conchiglia Fossalonart

Da un unico pezzo di corda, un nodo, piccoli frammenti di madreperla nascono ciondoli, anelli, collane, segnalibri, oggetti che hanno veramente in sé la magia. La magia di chi sa guardare oltre, e vedere in un piccolo pezzo di legno abbandonato su una spiaggia un mondo, una forma unica, una vita propria. E sa esaltarla. Ricrearla.

Orecchini in corda e frammenti di conchiglia Fossalonart

Per contattare FossalonArt:
Il blog
Lo shop Artesanum
Facebook


martedì 4 ottobre 2011

Una perla (una soltanto)

Una sola perla basta, se ha un posto d'onore. Basta se la si usa come unica decorazione per una semplice fascia di rame. Una fascia alta, e ben solida di rame anticato.


Fermata proprio al centro nel più semplice dei modi: con un rivetto. La base dell'anello è regolabile, sagomata sul retro, per adattarsi a diverse misure.

                     One pearl ring, anello in rame e perla di fiume, completamente fatto a mano.

Non contenta dell'anello, ho deciso di creare anche degli orecchini, per unire definitivamente il nuovo amore, quello per gli anelli, al vecchio! Orecchini costituiti anch'essi da un cerchio in rame, e decorati soltanto dalla perla schiacciata rivettata al fondo. L'abbinamento del rame con le perle mi piace moltissimo (lo so, ve l'ho già detto!) trovo che ci sia questo contrasto fra il colore caldo del rame e la fredda luce delle perle che arricchisce entrambi i materiali.




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