lunedì 24 dicembre 2012

Vi auguro...

...tanto amore, e tanta gioia, e tanta serenità, e tante risate, e tante emozioni, e tanto calore, e tanto di tutto quello che desiderate. Con tutto il cuore, buon Natale!





lunedì 17 dicembre 2012

Rame e labradorite

Da tanto tempo non vi mostro un paio di orecchini. Ci sono state collane, collaborazioni e altre cose di cui parlare, ma oggi vorrei mostrarvi questi orecchini che, anche se sono molto diversi da quelli che faccio di solito a me piacciono moltissimo.
Mi piace il tubicino di rame lavorato con la tecnica del foldforming, mi piace molto esteticamente la resa delle pieghe in orizzontale ma anche la solidità che il rame acquista dopo essere stato piegato e arrotolato.

Orecchini rame, labradorite e foldforming

E mi piace la labradorite, i riflessi cangianti e luminosi di queste due gocce sfaccettate che ho inserito nella parte terminale. Questa pietra mi incanta e ormai si può dire che costituisca quasi l'ottanta percento dei miei acquisti di pietre semipreziose. La trovo affine al rame per la bellezza discreta, quasi segreta. Anche dalle foto la si può vedere accendersi dei suoi bellissimi riflessi.

Orecchini rame, labradorite e foldforming


venerdì 14 dicembre 2012

A Natale regali fatti a mano

Natale, tempo di doni, tempo per pensare a chi amiamo.
Regalate oggetti fatti a mano. E' il mio appello e il nostro appello. Nostro, di chi realizza ogni giorno dell'anno oggetti fatti con le mani e con il cuore, di chi ama ognuno di quegli oggetti, e cerca con tutte le sue forze di farli amare. Li cura, li porta in giro, li propone. Ma ancora prima li ritaglia dai pensieri e ne fa piccoli sogni da toccare, da indossare, da donare. Ormai è tradizione che ogni anno io vi proponga alcuni dei miei artigiani preferiti, perché li conosco, so quale sia la qualità del loro lavoro, e che dietro ad ogni oggetto nato dalle loro mani c'è molto di più, c'è il valore aggiunto di una persona che crea, che sa immaginare.


La mia piccola lista di artigiani che amo e che vi consiglio, sosteneteli:

Forti, intensi, pieni di passione e colore. I gioielli di Giorgia Atzori, Ornamenti Sperimentali.
Le morbide bambole di Valentina Cavaciocchi, Pandora Creazioni Artigianali.
Poetici e materici, i gioielli di Alberto Ferrari, Fossalonart.
Le ceramiche e i dipinti di Annalisa Petrini, La piccola bottega dell'Alchimista.
Il crochet delle meraviglie (e i modelli originali) di Ilaria, Airali Handmade.
Il cucito creativo e le idee in libertà di Vittoria, La Pupazzara.

E il post dell'anno scorso, sempre valido, con altri nomi e altre meraviglie da scoprire...

mercoledì 12 dicembre 2012

Spille da scialle: argento

Finalmente l'argento. Me l'avete chiesto in tante, e alla fine ecco la prima spilla da scialle in argento 925. E' quella che considero ormai un mio "classico", probabilmente la più apprezzata forse perchè più semplice. Eccola qui, Armonia in argento 925, messa in risalto del bel grigio della Felted Tweed Aran di Rowan.

spilla da scialle (shawl pin) in argento sterling

La luce dell'argento è unica, ed è un bellissimo materiale con cui lavorare, così malleabile e delicato...
Grazie di cuore a chi mi ha commissionato questa spilla. Al momento posso realizzare qualche pezzo in argento sia di questo modello che di Swirly e di Abbraccio.

spilla da scialle (shawl pin) in argento sterling


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{E grazie di cuore anche a tutti coloro che stanno scegliendo di regalare e regalarsi una mia creatura per questo Natale. Davvero non ho parole per dirvi quanto sono felice di lavorare per ognuno di voi e grazie per la pazienza che dimostrate aspettando i miei tempi. Siete tanti e le mie mani sono sempre solo due, ma spero di accontentarvi tutti.}

lunedì 10 dicembre 2012

L'albero

{Beads and Tricks & FossalonArt}

Da quando io e Alberto abbiamo cominciato a lavorare insieme ho scoperto cose di me che non conoscevo. Per come sono fatta non credevo di riuscirci, pensavo solo a cercare la mia strada, pensavo solo a migliorare in quello che facevo.
Ho scoperto che lavorare insieme ad un'altra persona è una sfida a cui adesso non rinuncerei per nulla al mondo. Ho scoperto che è bellissimo poter parlare anche per ore di quello che vorremmo o potremmo realizzare, prendere un'idea nata da chiunque di noi due, non ha importanza, e trasformarla in qualcosa che si può toccare. Ho scoperto che quello che mi faceva paura, unire materiali così diversi, partire da un disegno, seguire Alberto nelle sue idee che vanno velocissime e io sono un bradipo, è solo un'altra sfida, è solo un'altra strada per migliorare e per crescere, è sempre e comunque il mio lavoro, solo condiviso e arricchito.
Ho scoperto soprattutto di essere capace anche solo di fare da cornice. Di poter sviluppare un'idea che non viene da me e di essere pienamente appagata nel farlo, di non provare nulla se non gioia nell'avere tra le mani un pezzo in cui ho messo soltanto quello che mi è stato chiesto, perché ho avuto la totale libertà di fare come volevo, perché mi fido totalmente di quello che Alberto costruirà all'interno di quella cornice.

Collana in rame, corda, sabbia e frammenti di conchiglia
                            L'Albero, pezzo unico. Venduto.

Questa collana è una delle cose in cui io ho messo soltanto la cornice. Il rame fa da supporto, è una finestra, una porta su un sogno, su un'emozione. L'emozione è corda e sabbia e conchiglie... no, l'emozione è un albero mosso dal vento, forte e fragile allo stesso tempo. L'albero, coi rami che sembrano radici che nell'aria cercano un appiglio, la materia su cui affondare. Forse affondano nei sogni, queste radici. Sono libere di muoversi e di cercare.

Collana in rame, corda, sabbia e frammenti di conchiglia

"We are such stuff/as dreams are made on; and our little life/is rounded with a sleep"


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Per chi non avesse letto della collaborazione fra me e Alberto:
Beads and Tricks & Fossalonart

E per chi fosse interessato ad avere più informazioni:
alessias@email.it
fossalonart@gmail.com 

mercoledì 5 dicembre 2012

Natale Handmade

Due giornate meravigliose, nonostante il freddo e la pioggia che hanno accompagnato i miei spostamenti per arrivare a Milano in questo bellissimo spazio che ci ha ospitate, il laboratorio di ceramica di Martina De Michelis, Lamarti.


Mi hanno accolta sorrisi e chiacchiere creative, il bianco delle pareti che metteva in risalto i coloratissimi accessori di Elisa ed Elena, le ceramiche di Martina e le collane di Marta. Un'atmosfera familiare, calda e affettuosa. Che non solo ha attratto le tante persone venute apposta a trovarci, ma anche chi passava per caso e vedeva dalla vetrina tanta animazione e colore.


Trovarsi fra amiche a condividere un evento del genere è veramente importante, non senti quasi la fatica, e tutto diventa più semplice, ci si aiuta a vicenda, si mettono in risalto lavori delle altre...


E' stata veramente una bellissima esperienza, arricchita anche dall'incontro con persone che desideravo conoscere da tempo e che sono venute a trovarmi.
Grazie di cuore a Elisa che anche questa volta mi ha chiesto di partecipare nonostante negli scorsi anni le avessi sempre detto di no per un motivo o per l'altro. E alle sue splendide amiche che mi hanno accolta come se già mi conoscessero.

lunedì 3 dicembre 2012

Think different

A volte non servono tante parole per descrivere un oggetto. A volte è solo più difficile di altre parlarne. Dovresti dire cose già dette: due pezzi nati per essere qualcos'altro, il caso e un colpo incauto di martello che ha bucato la superficie del rame, e allora si buca tutto... E poi settimane di nulla, solo due pezzi di rame a barchetta, strani e diversi dal solito, che vagano sul tavolo in cerca di una possibile collocazione. No che non voglio farci la solita cosa, sono nati per essere un paio di orecchini ma in realtà non ne sono così convinta. E continuo a ripetermi: pensa in maniera diversa... Una cosa in cui non sono molto brava, ma che invece da qualche tempo cerco di fare.

Pendente in rame, foldforming e patina blu.

Pensa in maniera diversa, rovescia la situazione, ribalta le certezze, trasforma quello che è nato per essere separato in un pezzo solo, accosta e unisci...
A volte è complicato parlare delle sensazioni che hai una volta finito un pezzo, quando lavori come me senza uno schema e non sapendo quasi mai dove andrai a finire. Assembli e lo fai quasi alla cieca, guidata da un'idea ma inconsapevole del risultato finale. Quando ho finito questo pezzo ancora non capivo bene cosa avessi fatto, cosa fosse venuto fuori. Sapevo che era strano, e forte, non riuscivo a considerarlo una cosa bella. Portarlo in giro non è stato semplice. Ma la reazione di chi lo ha visto mi ha impressionata: era una calamita sul mio banco, ovunque io sia andata. Un pezzo sicuramente difficile, ma che attirava gli sguardi e le mani di chiunque lo vedesse. Probabilmente è il colore, che si svela all'interno, e trapela dalle fessure ai lati. Forse è anche il modo con cui l'ho assemblato, con quei rivetti dalle teste irregolari, volutamente imperfetti come erano imperfette queste due metà. No, in realtà è tutto insieme.

Collana in rame, foldforming e patina blu.

A volte davvero non è facile descrivere qualcosa che non sai da dove sia venuto. Ragionandoci e raccontandolo a chi mi sta vicino mi sono ritrovata a dire che è stato buttarsi, cercare di vedere in modo differente, senza aver paura di ciò che vedevo, e seguendo un istinto che quasi non sapevo di avere.

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