venerdì 5 febbraio 2016

Prossimo evento: Party Shop a Milano

Due amiche a Milano. Che non è la nostra città (lei viene da Alessandria e io vivo in Brianza), ma che è la città, dove abbiamo tante amiche e tante estimatrici del nostro lavoro, dove proprio in quei giorni la creatività si respirerà ovunque con la settimana della moda e tutti gli eventi collegati. E noi abbiamo deciso di inventarci una festa, una giornata dedicata alle nostre passioni e a chi ama le nostre creazioni, a voi!
Chi, cosa, dove e quando vi starete chiedendo? :)

Party shop Milano 27 febbraio locandina


Chi: Woollisa, meravigliosa creatrice di filati preziosi e unici tinti a mano e la sottoscritta scrivente, con le nostre creazioni.

Dove: a Milano, zona Tortona/Navigli (a due passi dalla Darsena, dai Navigli, da White che si terrà proprio quel fine settimana), in via Privata Paolo Giorza 1(nel link la mappa della zona e della via, vicinissima la stazione e fermata della metro di Porta Genova).

Quando: sabato 27 febbraio, dalle 10 alle 19 circa.

Cosa: una festa, dove potrete toccare con mano i bellissimi filati di Lisa, i miei bijoux e le mie spille, e magari regalarvi qualcosa di prezioso e unico. Dove potrete intrattenervi lavorando a maglia o chiacchierando, in un ambiente assolutamente informale e accogliente, con un bel tè o caffè a scaldarvi.

Io e Lisa vi aspettiamo per conoscerci o per rivederci, e se non bastasse tutto quello che vi ho raccontato finora c'è un altro motivo per venirci a trovare, quando si dice "ricchi premi e cotillons"! La fervida mente di Lisa ha pensato di dare a ognuna di voi che si regalerà una nostra creazione la possibilità di un regalo extra da parte nostra: due preziose matasse di Woolisa e una spilla da scialle Beads ad Tricks. Vi aspettiamo e non vediamo l'ora di incontrarvi!

Party Shop - Woollisa & Beads and Tricks - Milano 27 febbraio, dalle 10 alle 19 circa



venerdì 29 gennaio 2016

Knit news: nuovi guanti fingerless

Un po' per far fuori un gomitolo, rimasto lì dalla lavorazione di uno dei maglioni dello scorso inverno, un po' perché per me che ho le mani cronicamente fredde i guanti sono un accessorio immancabile e non ne ho mai abbastanza. E anche un po' perché avevo cominciato questo piccolo progetto sperando di portarlo a termine velocemente e per impegnare delle serate troppo lunghe. Che ci ho messo una vita che ve lo dico a fare? 
Va così, però alla fine eccoli qui. 

Guanti senza dita lavorati a maglia
Cercavo un modello semplice, e confortevole, con polsino lungo e che coprisse quasi tutta la mano. La scelta è caduta su questo modello che si adattava abbastanza anche al filato che avevo a disposizione. E' lavorato a coste legaccio e ha una banda a maglia legaccio alta sulle dita che, volendo, si può ripiegare per avere più libertà di movimento. Io li ho finiti con un tocco di grigio, anche questo era un po' di filato rimasto da un altro progetto. 

Guanti fingerless lavorati a mano a maglia
Modello: Lambing Mitts di Tolt Yarn and Wool (modello gratuito in inglese)
Filato: Lima (65% lana - 35% alpaca) di Drops, lavorato con ferri circolari da 6 mm, acquistato da Fiordilana.


lunedì 25 gennaio 2016

Linee pulite per un anello

Linee pulite e nette in questo anello. L'ottone similoro squadrato e satinato è utilizzato nel modo più semplice in assoluto, combinando delle linee. La curva del gambo si chiude grazie alla retta che si proietta verso l'esterno. 

Anello in ottone similoro e argento

Unica decorazione uno scarto d'argento sagomato a coppetta irregolare e martellato, perché la sua irregolarità e la sua texture fossero in contrasto con l'estrema linearità della base. Sulla coppetta in argento ho lasciato il chiaroscuro che mettesse in risalto i segni del martello.


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Ottone similoro e argento di recupero



lunedì 18 gennaio 2016

Argento e pietra di luna

Una collana nata da un errore, anzi da un eccesso di zelo, di mia personalissima pedanteria. Un paio di orecchini finiti, montati, coi castoni venuti benissimo (miracolo, lo so, mi dovevo accontentare). Ma a me sembrava che mancasse qualcosa. Cosa? chi lo sa... sapete quella sensazione che ti prende quando sai che in un pezzo c'è qualcosa che non va anche se tecnicamente è perfetto, e ti arrovelli anche la notte per capire come migliorarlo? E la mattina dopo irrimediabilmente lo rovini cercando di migliorarlo? ecco, è andata esattamente così. 

Collana in argento e cabochon di pietra di luna
Dunque mi era rimasto un solo orecchino, ed è diventato il pendente che vedete in questa collana, montato insieme a tre anelli in argento quasi fuso. La pietra di luna è incastonata da una fascia d'argento, ha un aspetto lattiginoso e affascinante. Ho trovato un'altra pietra che mi piace molto usare, oltre alla mia amata labradorite! 

Girocollo in argento con pietra di luna incastonata
La collana è un girocollo, completata da una sottile catenina sempre in argento e da una chiusura ad amo con anellino fatti a mano. 
In fin dei conti so che questa esperienza non mi ha insegnato molto, e che quando sentirò ancora quel non so che che mi dice che un pezzo non va bene seguirò sempre il mio istinto e non mi accontenterò che il lavoro sia "semplicemente" fatto bene. 

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Argento e pietra di luna



giovedì 14 gennaio 2016

Vedere la bellezza

Ieri mi sono resa conto che da più di un mese non scrivo.
Capita che a volte le parole proprio non vengano fuori, che non hai voglia di descrivere semplicemente un oggetto e basta, che vorresti dire qualcosa di più ma non trovi il modo o il momento giusto, che aspetti qualcosa e i giorni passano e diventano mesi...
L'ultimo giorno dell'anno camminavo per i viali di uno dei posti che amo di più di Palermo, l'Orto Botanico, cercando conforto negli alberi, nella natura, che alle mie latitudini è sfacciatamente rigogliosa anche in inverno. Dietro ai vetri appannati della piccola serra delle carnivore mi è apparsa la bellezza, in un fiore delicato di pinguicula, sfocato, ma reale.

Riuscire a vedere la bellezza dietro ad un vetro appannato, riuscire a gioirne nonostante tutto. Ricomincio a scrivere (ci provo, e spero di riuscire) augurandovi questo, impegnandomi a cercare di farlo come un esercizio quotidiano. Vedere la bellezza, nonostante tutto. 


mercoledì 9 dicembre 2015

Un bracciale in ottone e argento

Una semplice fascetta in ottone similoro, grazie al lavoro del martello e all'aggiunta di due piccole fusioni di argento, si è trasformata in questo bracciale: comodo da indossare, leggero e senza la noia della misura da indovinare. 

Bracciale in ottone similoro e argento

Una semplificazione di altri bracciali che ho già realizzato, dove su una fascetta in rame forgiata avevo applicato delle pietre semipreziose. Qui è solo un piccolo tocco d'argento a impreziosirlo, le fusioni di scarti e argento di recupero sono applicate sulla fascetta.

Bracciale in ottone forgiato e argento

Potrebbe essere un perfetto regalo di Natale, e pensandoci ho proprio da ringraziare chi sta pensando a me e ai miei bijoux per regalare qualcosa di unico. Da giorni creo e impacchetto i vostri regali, scrivo indirizzi, penso a luoghi lontani, ed è sempre una gioia pensare chi raggiungeranno, il momento in cui verranno scartati, se susciteranno un sorriso. E' il mio regalo di Natale, e vi ringrazio con tutto il cuore. C'è ancora un po' di tempo per pensare a cosa donare, ma non pensateci proprio all'ultimo secondo :)

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Ottone similoro e argento di recupero



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